Folghera, una famiglia di origine Valsesiana


i folghera, famiglia ValsesianaLo scopo di questo sito è la riscoperta dei vincoli, delle storie dei diversi Folghera, di coloro che attraversarono l'Oceano, di coloro che passarono le Alpi e si trasferirono in Francia, di coloro che sotto il fascismo abbandonarono il paese, di quanti soffrirono la prigionia del nazismo ma anche dei Folghera di oggi, di coloro che risiedono in Valsesia e fuori di essa.

Una prima nota bibliografica l'ho reperita da internet, relativamente a Francesco Folghera: Le richieste di informazioni da parte delle polizie dei paesi d'oltralpe erano perlopiù originate da segnalazioni secondo cui gli emigrati svolgevano "attività sovversiva". Così fu, ad esempio, per Francesco Folghera (nato il 2 febbraio 1880 a Varallo, gessatore). Il prefetto di Novara, interpellato al riguardo, comunicò che pur risultando iscritto alla sezione socialista di Varallo, non era capace di fare propaganda e che "non aveva dato motivo a ritenersi pericoloso in linea politica". (rif. Piero Ambrosio, "Faccio viva istanza all'Eccellenza Vostra" - Proteste di emigrati valsesiani contro l'attribuzione della qualifica di "sovversivo" - "l'impegno", a. XVII, n. 1, aprile 1997 © Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea nelle province di Biella e Vercelli).

Altra nota importante è di Pagine di guerriglia, di Cesare Bermani, relativamente alla fucilazione nella località di Lovario di Leopoldo Folghera, giovane partigiano di 34 anni, fucilato insieme a Vincenzo Mo (32 anni), Sergio Pastore detto Luigi (19 anni) e Battista Scolari (40 anni).

Infine sempre da internet emergono molte persone che portano il cognome Folghera.

Il Prof. Maurizio Folghera (Sociologo e teorico della comunicazione, Presidente dell’Associazione culturale il Narratore), Anna Folghera (consigliere della Sezione del CAI "Tullio Vidoni" di Borgosesia), Luciano Folghera e Laura Folghera di Quarona, la Dott.ssa Giancarla Folghera (nel Comune di Varzo - Verbano Cusio Ossola), la Dott.ssa Maria Grazia Folghera a Novara, Gino Folghera (della Banda Musicale di Varallo), Roberto Folghera (Presidente del Gruppo Podistico Bronese - Pavia), Beatrice Folghera (revisore contabile di Domodossola), Silvana Folghera (Segretaria della Associazione Piemontesi nel Mondo di Pinerolo - Torino), Angelica Folghera (giovane atleta podista nel Verbano Cusio Ossola), Livio Folghera (tecnico di laboratorio presso l'Ospedale di Cuneo).

La SesiaAll'estero internet riporta: Piero Folghera (alpinista e fondatore nel 1933 della SAT, Ticino - Svizzera), il traduttore Jean Dominique Folghera (traduttore dominicano nato in Santo Domingo nel 1870) e Philipp Folghera noto giocatore di hockey ecc.. Numerosi poi risultano essere le famiglie Folghera in Francia, nella Val d'Isère, nella Provenza, nella Lorena, nella zona del Rodano, a Contigny ed a Poitour Charentes.

La ragione scatenante di questo sito è la scomparsa dei nonni paterni, l'impossibilità di sapere con esattezza dove mio nonno, Michele Folghera fu deportato in Germania, i ricordi di mia nonna Italina Vernetti, i suoi racconti di saggezza montana, di una vita sana ed umile nelle vallate della Valsesia ed anche i suoi racconti sulle persecuzioni fasciste in quel di Rolate di Camasco, degli aiuti che la gente umile dava ai partigiani ...

La volontà di approfondire le radici, di conoscere il passato per affrontare il presente è lo spirito di questo sito, la riconoscenza verso gli insegnamenti di mio padre Gianpiero Folghera e verso l'impegno civico di mio fratello Walter Folghera in quel di Caltignaga (Novara).

Ad ogni Folghera che vorrà collaborare, sarà permesso di pubblicare storie, racconti ... di ricevere una casella di posta elettronica.
Brescia, 11 Marzo 2006
Alessandro Folghera

Dalla Valsesia, le origini della famiglia Folghera

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